Caffè e stanchezza alla guida La stanchezza è una delle prime cause di incidente alla guida di un'automobile. Quando ci si accorge dei primi segnali di stanchezza è opportuno fermarsi e riposare. Purtroppo il colpo di sonno non dà molte possibilità. Arriva all'improvviso e spesso conduce direttamente al riposo eterno.
Segnali di stanchezza alla guida
Come ci si accorge in anticipo della stanchezza? Ecco qualche segnale di stanchezza: si riesce con difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti vicini e lontani, non si riesce a tenere alta la testa che tende invece a cadere in avanti, si di dimentica dei cartelli appena visti, le palpebre diventano pesanti ecc. E' meglio non aspettare il colpo di sonno. Questi segnali del corpo vanno interpretati seriamente e non devono mai essere sottovalutati. Spesso si sopravvaluta la propria forza di volontà a restare svegli o si ha troppo fiducia in se stessi. Indipendentemente dalla propria abilità al volante, quando si è stanchi si è stanchi. L'organismo si ferma ed è meglio che ciò avvenga quando non ci si trova al volante. Nessun pilota professionista si mette al volante se non ha dormito a sufficienza.
Il caffè ha effetti brevi
Fermarsi ad una stazione di servizio per prendere un caffè può aiutare ma non è sufficiente a combattere la stanchezza. Il caffè inietta un po' di vitalità solo per qualche minuto, poi la stanchezza ritorna più forte di prima e ci travolge senza ulteriori avvisi. L'unica mossa razionale è accostare l'automobile al primo segno di stanchezza e riposare qualche ora prima di rimettersi alla guida. Mai mettersi al volante per lunghi tragitti se si è dormito poco. 21 / 09 / 2010
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