Il premio assicurativo Il premio assicurativo è il corrispettivo che il contraente versa per alla compagnia assicuratrice al fine di ottenere una tutela o un rimborso in caso di sinistro o di danni previsti dal contratto (es. polizze accessorie di incendio e furto).
Il pagamento del premio è un elemento essenziale del contratto di assicurazione e indica l’inizio o il proseguimento della copertura assicurativa. Il premio può essere corrisposto in più rate, ma è indivisibile. Inoltre in base alla personalizzazione del contratto assicurativo e del pagamento del premio, questo può comparire come: premio unico, premio periodico, premio unico periodico e premio rateizzato o frazionato.
La corresponsione del premio assicurativo è il presupposto per la validità dell’assicurazione e deve essere versato in modo anticipato. In base alla norma, la copertura assicurativa decorre dalle 24 del giorno in cui il contraente ha versato il premio assicurativo, indipendentemente dalla data di stipula del contratto.
Qualora si tratti della scadenza del contratto d’assicurazione, essa viene sospesa dopo 15 giorni dalla scadenza. Il periodo di due settimane è stato istituito per dar modo al contribuente che abbia dimenticato il termine di scadenza, di pagare il premio assicurativo. Se entro tale termine, l’assicurato non paga, il contratto è risoluto. In alternativa, se l’assicuratore desidera conservare il contratto, egli può chiedere giudizialmente il versamento del premio entro un periodo di sei mesi (articolo 1901 c.c.).
Il premio versato dall’assicurato include: il premio puro, i caricamenti e le imposte. La somma dei primi due elementi corrisponde al premio di tariffa al quale si aggiungono le tasse per ottenere il premio lordo corrisposto dall’assicurato.
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