Auto: nel 2010 senza gli incentivi mercato fermo a 1,7 milioni di veicoli Eliminare gli incentivi all’auto significherebbe soffocare la ripresa dei consumi. Senza gli incentivi il mercato dell’auto rischia di scendere sotto quota 1 milione e 700mila unità, il livello più basso mai raggiunto dal1997. Il dato è emerso stamane nel corso de La Capitale Automobile, l’appuntamento annuale di confronto per l’intera filiera del settore automotive promosso dal Centro Studi Fleet&Mobility. “Per restare sulla soglia minima vitale”, dichiara Pierluigi del Viscovo, Direttore del Centro Studi Fleet & Mobility, “il mercato 2010 dell’auto dipende dagli incentivi. In caso di mancata concessione, la rete dei concessionari subirebbe una dura battuta d’arresto, in quanto a crollare sarebbe il segmento “retail” che toccherebbe quota 1 milione e 200mila unità”. “Eliminare gli incentivi”, prosegue Del Viscovo, “significherebbe soffocare la ripresa dei consumi attesa nel 2010. D’altra parte lo sviluppo del mercato dell’auto non può dipendere esclusivamente dal contributo statale, né questo può durare a lungo. Gli operatori del settore devono approfittare degli incentivi per realizzare i cambiamenti necessari affinché il mercato anche sotto la soglia dei 2 milioni, non entri in situazione di crisi”. “Il mercato dell’auto”, conclude il Direttore di Fleet&Mobility, “costituisce una realtà strategica dal punto di vista sociale ed economico e non può restare così fragile”.
30 / 10 / 2009
C.s. Ufficio Stampa Catino&Giglio
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