Spazio di frenata Il limite di velocità nelle aree urbane è di 50 km/h salvo diverse indicazioni. Tuttavia, chi è alla guida di un'automobile tende a vedere la velocità urbana come un "eccesso di prudenza" della legge. Nulla di più sbagliato. Basti pensare che anche rispettando il limite dei 50 km/h una frenata può far percorrere al veicolo anche 10 metri. Tra la percezione del pericolo e la risposta (freno) del guidatore intercorre qualche secondo e la procedura di arresto del veicolo richiede tempo. Dinnanzi ad un ostacolo improvviso nel raggio di 10 metri un'automobile che viaggia a 50 km/h potrebbe non fare in tempo a fermarsi in tempo utile. Ovviamente, molto dipende dai sistemi di sicurezza dell'auto, dallo stato di usura dei freni, dalla prontezza di riflessi del guidatore. Anche nelle migliori condizioni si rischia comunque di investire o di colpire l'ostacolo improvviso. Il rischio aumenta in modo esponenziale se si viaggia a velocità superiori. Lo spazio della frenata quadruplica al raddoppiare della velocità del mezzo. Guidando a 60/70 km/h lo spazio di arresto del mezzo può aumentare fino a 25 metri. Se la strada è bagnata le ruote possono "pattinare" durante la fase di frenata, aumentando ulteriomente i tempi e gli spazi necessari per arrestare il mezzo.
Distanza di sicurezza
Le stesse considerazioni dovrebbero far pensare anche in autostrada. Il rischio di tamponare il veicolo che precede è molto elevato se non si rispetta la distanza di sicurezza. Un'automobile a 100 km/h necessita di almeno 40 metri per arrestarsi completamente. Se la distanza con il veicolo che precede è inferiore la frenata non sarà sufficiente ad evitare l'impatto in caso di rallentamento improvviso della viabilità. 14 / 09 / 2010
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