WAGONER SI DIMETTE DA GENERAL MOTORS L'amministratore delegato di General Motors, Rick Wagoner, lascia i vertici della multinazionale americana dell'auto su richiesta della Casa Bianca. La scorsa settimana il presidente Obama ha rigettato il piano di ristrutturazione presentato da Wagoner, giudicandolo non sostenibile. Le dimissioni di Wagoner sono probabilmente la condizione posta da Washington per l'erogazione degli aiuti di Stato, previsti a pioggia nel settore automotive a stelle e strisce. Il piano di salvataggio di Detroit non sembra fare sconti nei confronti di chi, finora, ha guidato le società al limite del collasso. Le dimissioni di Wagoner, dopo 8 anni di amministrazione indiscussa, possono lasciar intravedere ulteriori mosse e sacrifici, questa volta nei confronti dei lavoratori. Gli aiuti di Stato saranno infatti condizionati a radicali ristrutturazioni e riorganizzazioni, in particolar modo per adeguare le catene di montaggio e fabbricazione alla produzione di automobili ibride o elettriche. Al posto di Wagoner è stato nominato a capo di GM Fritz Henderson, un dirigente interno della casa automobilistica. General Motors ha 60 giorni di tempo per presentare un nuovo piano industriale alla Casa Bianca.
30 / 03 / 2009
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